StadioRomaPrimo obiettivo : l’interesse pubblico

Tra le dieci grandi decisioni di valore strategico, di cui il sindaco Marino si dichiara particolarmente fiero, c’è l’integrazione tra interesse pubblico e privato come nel progetto dello Stadio della Roma che realizzerà, oltre naturalmente allo Stadio , infrastrutture di interesse pubblico per oltre 195 milioni di euro.

Il 26 marzo 2014, in conferenza stampa, il sindaco Marino presenta il progetto dello stadio e dichiara “Voglio essere chiaro: non si va a costruire su un’area vergine, ma su una zona già urbanizzata, nel pieno rispetto non solo della legge, ma anche dei valori che ci siamo dati per questa amministrazione, di puntare cioè sulla rigenerazione urbana, costruire meglio dove è già stato costruito.”
Le caratteristiche dell’opera vengono illustrate da James Pallotta e Italo Zanzi, rispettivamente presidente e a.d. dell’A.S. Roma. Sono presenti nella sala della Protomoteca anche gli assessori Luca Pancalli (Sport) e Giovanni Caudo (Urbanistica), il “mister” giallorosso Rudi Garcia e tutta la squadra odierna più le icone del passato come Losi, Falcao e Bruno Conti.

Totti : un moderno Colosseo

Forma ovale, struttura trasparente e leggera di vetro e acciaio, tre gradinate per contenere 52.500 posti ampliabili a 60mila,modelloStadioRoma tribune a nove metri dal campo come da standard Uefa (unico caso in Italia), curva sud da 14mila posti separata dal resto della struttura, l’area allenamenti all’avanguardia assoluta nel mondo, ampi spazi per famiglie e bambini in un complesso che nasce per esser sempre aperto 365 giorni l’anno. Così, per sommi capi, il “moderno Colosseo” romanista, come l’ha definito capitan Totti.
Il 3 settembre 2014 la Giunta approva la delibera (sarà poi approvata anche dal Consiglio comunale il 22 dicembre successivo) che riconosce il pubblico interesse del progetto.

Piano per i trasporti pubblici

“Questa delibera” dichiara il sindaco Marino “permetterà di realizzare il prolungamento della linea B da Magliana a Tor di Valle, il passaggio pedonale tra la stazione Magliana della FL1 e lo stadio (imprescindibile che almeno il 50% dei tifosi possa arrivare allo Stadio con i mezzi pubblici), l’adeguamento/unificazione della via Ostiense-via del Mare, la nuova viabilità tra l’autostrada Roma-Fiumicino e la nuova Ostiense/via del Mare e gli interventi per prevenire eventuali rischi idraulici nell’area e degli argini del Tevere.” L’intera area, compreso il parco sul fiume, verrà monitorata da un impianto di videosorveglianza, costruito a carico del proponente, che verrà collegato alle centrali operative delle forze dell’ordine.
Inoltre, il nuovo stadio porterà 3.000 posti di lavoro nella fase della realizzazione ed altri 3.000 successivamente per il mantenimento dell’opera, mentre le opere pubbliche verranno appaltate secondo le procedure di gara europee, garantendo quindi l’accesso alle imprese edilizie interessate a partecipare alle gare.

“Grazie a quest’opera e a investimenti privati,” prosegue il Sindaco “Roma, otterrà infrastrutture e servizi per un valore complessivo di 320 milioni di euro. La A.S. Roma dovrà compiere interventi di interesse pubblico per 195,25 milioni di euro al servizio di tutto il quadrante e non solo dello stadio”… “permettendo, per esempio di collegare più agevolmente l’Eur con Fiumicino” “Nei prossimi 10 mesi tra stadio, Metro C a piazza Venezia, ponte dei Congressi e nuovo terminal a Fiumicino a Roma avremo cantieri per oltre 4 miliardi di euro. Un vero e proprio ‘Sblocca Roma’”.

Il 16 giugno 2015 al Salone delle Fontane dell’Eur viene presentato il progetto definitivo. “Un’opera strategica non solo per il mondo dello sport, ma per l’intera città”, commenta il sindaco Ignazio Marino, che esprime soddisfazione “per il rispetto dei tempi e per la qualità del lavoro prodotto da professionisti di fama internazionale”. Con l’obiettivo di “verificare la coerenza fra il progetto presentato e le prescrizioni contenute nella delibera numero 132 approvata dall’Assemblea Capitolina il 22 dicembre 2014”, l’assessore Giovanni Caudo (Trasformazione Urbana) fa sapere che sarà riattivato il gruppo di lavoro inter-assessorile costituito a suo tempo per esaminare il progetto preliminare per poi inviarlo alla Regione per la decisione finale.

La mostra permanente

Presso la Casa della Città e della Trasparenza all’Ostiense, viene creata la Mostra permanente con il plastico e gli elaborati tecnici del progetto dello stadio di Tor di Valle, del Business Center con le Torri di Libeskind e del circostante parco fluviale che gli Assessorati capitolini al Patrimonio e alla Trasformazione Urbana hanno deciso di mettere a disposizione della cittadinanza
Il 15 settembre 2015, inizia il ciclo di incontri dell’Osservatorio, per presentare alle cittadine e ai cittadini i progetti sull’area del nuovo impianto sportivo e del business center allo scopo è di favorire, con la più ampia conoscenza possibile, il processo partecipativo sul complesso intervento di trasformazione urbana.
Il primo incontro, in programma il 22 settembre, riguarda uno degli aspetti ambientali dell’opera: l’architetto Andreas Kipar, paesaggista di fama internazionale, racconta il suo progetto del Nuovo Parco fluviale di Tor di Valle

Qui tutti i collegamenti a
1 – STUDIO DI FATTIBILITA’ E SUCCESSIVE INTEGRAZIONI
2 – PROGETTO DEFINITIVO GIUGNO 2015:
-Masterplan ed elaborati di presentazione generale
-Progetto urbanistico
-Elaborati ambientali
-Trasportistica
-Progettazione opere pubbliche
-Opere private
-Logistica di cantiere

 

M.d.P. febbraio 2016

Aggiornamento (16 febbraio 2017) . Ignazio Marino scrive una lettera al quotidiano La Repubblica in cui sintetizza e chiarisce gli aspetti del progetto su cui si concentrano le critiche e che sono trascurati dai mezzi di informazione di massa. La lettera è pubblicata sul web da NextQuotidiano.it.

 

Lo stadio della Roma
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